Performance

Cifre al 31 marzo 2022

I mercati azionari hanno iniziato l’anno in tono minore, subendo correzioni già nelle prime settimane. Dopo un 2021 in ascesa, sui mercati finanziari ha rifatto capolino la volatilità. Le previsioni sull’inflazione e il rialzo dei tassi d’interesse, in particolare, hanno fatto scendere i prezzi delle azioni. Soprattutto negli Stati Uniti, caratterizzati da un’inflazione galoppante, si è riavviato con forza il processo di normalizzazione dei tassi d’interesse ad opera della banca centrale. A tassi più elevati corrisponde una riduzione dei premi di rischio delle azioni e una pressione sui prezzi delle obbligazioni.
Le incertezze create dalla guerra in Ucraina hanno inoltre smorzato il sentimento degli investitori e hanno fatto rivedere al ribasso le previsioni di crescita per lo spazio economico occidentale.

A livello di portafoglio globale, la performance nel primo trimestre è stata pari a -1,26%, risultato dovuto principalmente all’effetto degli elevati tassi d’interesse sulle azioni e obbligazioni. Gli investimenti immobiliari e alternativi hanno invece contribuito positivamente alla performance. Nel complesso, il rendimento nel primo trimestre è quindi stato di +0,53 punti percentuali superiore al benchmark.

Grado di copertura stimato

Il grado di copertura provvisorio identificato per l’anno d’esercizio in corso è un valore indicativo calcolato in maniera approssimativa. A tal fine si opera un confronto tra il patrimonio disponibile alla data di riferimento in cui viene effettuato il calcolo infrannuale e il registrato al passivo attualizzato in maniera lineare (capitali di risparmio degli assicurati attivi e riserva matematica dei beneficiari di rendite con relativa remunerazione). Ai fini del calcolo approssimativo non vengono prese in considerazione le mutazioni nell’effettivo degli assicurati.

L’aggiornamento della performance al 30 giugno 2022, comprensivo del grado di copertura provvisorio, seguirà a fine luglio 2022.

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