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Glossario

Accrediti di vecchiaia

Gli accrediti di vecchiaia rappresentano la parte dei contributi versati che va a costituire il capitale di risparmio. L’ammontare degli accrediti di vecchiaia (contributi di risparmio) varia in funzione dell’età e del piano di risparmio. I contributi di risparmio sono determinati in percentuale del salario assicurato.

Aliquota di conversione (primato duo)

Tasso regolamentare che, moltiplicato per l’importo disponibile del capitale di risparmio (avere di vecchiaia), permette di calcolare la rendita di vecchiaia annua. L’aliquota minima di conversione viene fissata dal Consiglio federale. Nell’ambito del regime sovraobbligatorio, nella misura in cui le prestazioni non scendono sotto il valore della prestazione minima stabilita ai sensi della LPP, una cassa pensioni può tuttavia definire anche un’aliquota di conversione di importo inferiore.

Aspettativa

Diritto e/o prospettiva di beneficiare di prestazioni previdenziali (p. es. rendita di vecchiaia, rendita per i superstiti).

Asset allocation

Ripartizione di un portafoglio tra varie categorie d’investimento quali azioni, obbligazioni, titoli del mercato monetario ecc. Altri criteri di ripartizione abituali sono le regioni o le valute.

Autorità di vigilanza

L’autorità di vigilanza ha il compito di verificare che l’istituto di previdenza, l’ufficio di revisione e il perito in materia di previdenza professionale rispettino le disposizioni di legge e che il patrimonio di previdenza venga sia gestito in modo mirato. La Cassa pensioni Posta è sottoposta all’Autorità bernese di vigilanza delle istituzioni di previdenza e delle fondazioni (Bernische BVG- und Stiftungsaufsicht, BBSA). Nei limiti delle competenze che le sono attribuite, l’autorità di vigilanza ha la facoltà di emanare direttive.

Avere di vecchiaia

Somma degli accrediti di vecchiaia accumulati, di cui fanno parte in particolare: prestazioni d’entrata, contributi di risparmio, riscatti di quote e gli interessi annuali. L’avere di vecchiaia corrisponde al capitale di risparmio di cui si dispone al raggiungimento dell’età di pensionamento.

BBSA

Autorità bernese di vigilanza delle istituzioni di previdenza e di fondazioni (Bernische BVG- und Stiftungsaufsicht).

Benchmark (indice di riferimento)

Portafoglio di riferimento concordato tra l’investitore e il gestore del portafoglio (portfolio manager), utilizzato come base e valore indicativo per valutare il rischio e il successo (performance) degli investimenti effettuati. I costi di transazione di un portafoglio di riferimento dovrebbero essere ridotti e il monitoraggio semplice; il portafoglio dovrebbe inoltre essere sufficientemente diversificato. Spesso, come benchmark, viene impiegato un indice ufficialmente in uso. Per valutare la performance di una determinata categoria d’investimento, può fungere da benchmark anche un singolo indice di mercato.

Beneficiari

Termine generico (riferito sia a uomini che a donne) con cui si indicano gli assicurati attivi e i beneficiari di rendite della Cassa pensioni Posta.

Beneficiari di prestazioni

Chiunque riceve prestazioni (p. es. rendite) da parte della Cassa pensioni Posta.

Bilancio attuariale

Con il bilancio attuariale si accerta se il patrimonio di una cassa pensioni stabilito secondo il bilancio commerciale è sufficiente – unitamente ai contributi e agli interessi previsti – per far fronte agli impegni assicurativi assunti e agli altri eventuali debiti e accantonamenti a una data di riferimento stabilita.

Capacità di rischio

La capacità di rischio di un istituto di previdenza misura l’entità dei rischi – principalmente rischi d’investimento – che l’istituto è in grado di sostenere. La capacità di rischio dipende dal grado di copertura economico, dal rapporto tra gli assicurati attivi e i beneficiari di rendite, dal rendimento che si intende ottenere, dalla propensione al rischio del datore di lavoro e dalla tolleranza soggettiva del rischio propria dell’istituto di previdenza. Tra questi fattori, i criteri più importanti sono la tolleranza soggettiva del rischio e, soprattutto, il grado di copertura economico. Quanto più elevato è il grado di copertura, tanto più l’investitore può far fronte agevolmente alle fluttuazioni del rendimento degli investimenti senza compromettere il grado di copertura attuariale. Poiché le azioni presentano una variabilità dei rendimenti più marcata rispetto ai titoli a reddito fisso, una percentuale rilevante di azioni è sostenibile solamente in presenza di un grado di copertura economico sufficientemente elevato.

Capitale di risparmio (primato dei contributi)

Il capitale di risparmio è costituito dalla somma di: contributi di risparmio, prestazione d’entrata, eventuali importi accreditati dal datore di lavoro, somme di riscatto personali e accrediti annui degli interessi. Da tale somma sono sottratti gli eventuali prelievi anticipati per la promozione della proprietà d’abitazioni oppure, in seguito a un divorzio, i trasferimenti di capitale a favore dell’ex coniuge.

Cassa pensioni (CP)

Termine che designa un’istituzione il cui scopo è la previdenza professionale. Nell’uso corrente, viene impiegato per indicare un istituto di previdenza.

Certificato di previdenza

Sinonimo di certificato d’assicurazione e attestato individuale delle prestazioni. Il certificato di previdenza è un documento d’informazione per la persona assicurata che contiene dati sul salario annuo assicurato, sull’ammontare dei contributi di risparmio, di rischio e di risanamento, sullo stato attuale del capitale di risparmio, sulle possibilità di riscatto e sull’importo simulato delle prestazioni di vecchiaia. La Cassa pensioni Posta invia ogni anno il certificato di previdenza alla persona assicurata senza che quest’ultima debba farne richiesta.

Consiglio di fondazione

Il Consiglio di fondazione, organo supremo della Cassa pensioni Posta, conta dieci membri ed è composto in modo paritetico: cinque membri rappresentano cioè i dipendenti e gli altri cinque il datore di lavoro. Questi ultimi sono nominati dalla Direzione del gruppo La Posta Svizzera SA. I rappresentanti dei dipendenti sono eletti su base democratica. I membri del Consiglio di fondazione restano in carica quattro anni e possono essere rieletti. La maggioranza dei rappresentanti dei dipendenti e del datore di lavoro deve essere assicurata presso la Cassa pensioni Posta.

Conto bloccato

Cfr. Conto di libero passaggio.

Conto di libero passaggio

Conto bancario, bloccato fino a una certa età, destinato esclusivamente a preservare la prestazione di libero passaggio e quindi a garantire la protezione previdenziale.

Contributi (primato delle prestazioni)

Nel primato delle prestazioni si distingue tra contributi periodici e contributi per gli aumenti salariali che, come indica il loro nome, vengono riscossi a ogni aumento del salario.

Contributi / contributi complessivi (primato dei contributi)

I contributi complessivi sono costituiti dai contributi di risparmio, di rischio e di risanamento versati in parte dai lavoratori e in parte dai datori di lavoro. Soltanto i contributi di risparmio vengono accreditati al capitale individuale di risparmio andando a formare capitale. I contributi di risanamento possono essere riscossi solo nei casi in cui una cassa pensioni si trovi in una situazione di sottocopertura.

Contributi di risparmio (primato duo)

I contributi di risparmio rappresentano la parte dei contributi versati che va a costituire il capitale di risparmio. I contributi di risparmio corrisposti dai lavoratori e dal datore di lavoro sono accreditati sul conto di risparmio individuale. Il loro importo (accrediti di vecchiaia) viene fissato in base all’età ed è espresso in percentuale del salario assicurato.

Contributi per gli aumenti salariali (primato delle prestazioni)

A ogni aumento del salario (con grado di occupazione invariato) deve essere versato un contributo supplementare finalizzato ad aumentare la riserva matematica e finanziare così le prestazioni di importo più elevato («riscatto» dell’aumento salariale). Tali contributi sono a carico sia del datore di lavoro che del lavoratore. I contributi per gli aumenti salariali non sono esigibili nei sistemi del primato dei contributi e del primato duo.

Convenzione di affiliazione

La convenzione di affiliazione sottoscritta dal datore di lavoro con la Cassa pensioni Posta disciplina le condizioni di assicurazione e i piani di previdenza applicabili agli assicurati.

Copertura valutaria

Copertura contro i rischi di fluttuazione dei tassi di cambio che è possibile ottenere per investimenti in valuta estera effettuando acquisti e/o vendite a termine di valute.

Correlazione

Grandezza statistica che misura il rapporto lineare tra due serie numeriche (p. es. la performance di un’azione e del mercato). Per definizione, il coefficiente di correlazione è compreso fra +1 e -1. Un valore pari a +1 indica un’evoluzione perfettamente parallela dell’indice e dell’azione, un valore pari a -1 invece un’evoluzione opposta.

Datore di lavoro

La Posta Svizzera SA o imprese e organizzazioni economicamente legate a La Posta Svizzera SA, con le quali la Cassa pensioni Posta ha stipulato una convenzione di affiliazione.

Derivati (strumenti finanziari derivati)

Gli strumenti derivati sono operazioni a termine il cui valore deriva dal prezzo di uno strumento sottostante (p. es. azioni, strumenti del mercato monetario, valute, merci ecc.). Essi comprendono sia futures sia opzioni.

Dipendenti

Salariati della Posta Svizzera SA e di altri datori di lavoro affiliati alla Cassa pensioni Posta.

Diversificazione

Ripartizione dell’investimento totale tra diversi elementi d’investimento (differenti categorie o strumenti d’investimento, Paesi, valute, settori, scadenze ecc. come pure differenti titoli singoli ovvero società o debitori). Nel contesto di un mercato azionario, la strategia di diversificazione contribuisce a ridurre i rischi associati ai titoli. Una diversificazione sufficientemente ampia consente addirittura di limitare i rischi unicamente a quelli sistematici (rischi di mercato).

Effetto leva

Tecnica che consente di investire un capitale relativamente contenuto in strumenti derivati per conseguire rendimenti superiori rispetto a quelli maturati investendo nei rispettivi strumenti sottostanti. Questo effetto è conosciuto come effetto leva. Con il termine «leva» si indica il rapporto che intercorre fra il cambiamento, in termini percentuali, della quotazione dello strumento derivato e quello della quotazione dello strumento sottostante. Quanto più alta è la leva, tanto maggiori sono i guadagni o le perdite sul capitale investito.

Età (ordinaria) di pensionamento

Presso la Cassa pensioni Posta l’età ordinaria di pensionamento è raggiunta il primo giorno del mese successivo al compimento del 65° anno di età. Il pensionamento può tuttavia essere anticipato (a partire dai 58 anni) o differito (fino ai 70 anni).

Fondo di garanzia LPP

Fondazione di diritto pubblico costituita dal Consiglio federale. Oltre a garantire, fino a un importo massimo stabilito per legge, le prestazioni dovute dagli istituti di previdenza in caso di insolvenza, il Fondo versa sovvenzioni alle casse pensioni con una struttura d’età sfavorevole dei propri assicurati.

Garanzia dei diritti acquisiti ai sensi della LPP

Garanzia dei diritti acquisiti: viene garantito l’ammontare della rendita di vecchiaia, così come percepita al primo versamento.

Gestione attiva del portafoglio

Stile d’investimento finalizzato a ottenere performance superiori all’indice di riferimento (benchmark) mediante la sovraponderazione o sottoponderazione di determinati titoli di tale indice. Secondo la teoria relativa all’efficienza dei mercati finanziari, i prezzi di mercato dei singoli investimenti possibili corrispondono sempre esattamente al loro valore effettivo. Se la teoria dell’efficienza dei mercati finanziari è errata, selezionando determinati titoli è possibile ottenere un rendimento maggiore rispetto al tasso di rendimento di mercato o a quello dell’indice. Oltre che con una selezione accorta dei titoli, nel contesto di una strategia d’investimento attiva si cerca di ottenere un rendimento maggiore anche discostandosi in maniera mirata dalle ponderazioni strategiche delle singole categorie d’investimento (timing, p. es. con la vendita di azioni prima della prevista flessione delle quotazioni).

Gestione passiva del portafoglio

Stile d’investimento con il quale si mira a replicare l’andamento dell’indice di riferimento (benchmark). Contrario di gestione attiva del portafoglio.

Global Custodian

Il concetto di Global Custody ingloba un’ampia gamma di servizi finalizzati a garantire l’amministrazione di portafogli di titoli consistenti e diversificati su scala mondiale. Gli investitori istituzionali possono in tal modo usufruire di un’organizzazione della gestione dei titoli efficiente e trasparente. Tra i servizi offerti dal Global Custodian figurano: gestione e custodia dei titoli, domanda di rimborso dell’imposta alla fonte, stesura di rapporti, contabilità dei titoli e prestito di titoli («securities lending»). Alcuni operatori offrono anche altri servizi, tra cui l’accesso elettronico alle informazioni dei conti e dei depositi.

Grado di copertura (grado di copertura economico)

Rapporto fra il patrimonio di previdenza disponibile e i capitali di previdenza e le riserve tecniche necessari per il finanziamento delle prestazioni. I capitali di previdenza richiesti (in particolare la riserva matematica necessaria per i beneficiari di rendite) vengono calcolati in base al rendimento attuale delle obbligazioni federali. Qualora questo rendimento sia inferiore al tasso d’interesse tecnico (cfr. Grado di copertura tecnico), l’importo dei capitali di previdenza necessari sale e diminuisce di conseguenza il grado di copertura.

Grado di copertura (grado di copertura tecnico)

Rapporto fra il patrimonio di previdenza disponibile e i capitali di previdenza e le riserve tecniche necessari per il finanziamento delle prestazioni. I capitali di previdenza richiesti (in particolare la riserva matematica necessaria per i beneficiari di rendite) vengono calcolati con il tasso d’interesse tecnico stabilito nel regolamento.

Grado di occupazione

Rapporto d’impiego espresso in percentuale.

Hedge fund

Veicoli d’investimento che godono di un ampio margine di libertà in termini di scelta degli strumenti e della politica d’investimento. Gli hedge fund sono caratterizzati dall’impiego di strumenti di copertura (vendite a termine allo scoperto o contratti a premio) e dal perseguimento di strategie d’investimento attive. Spesso gli hedge fund si contraddistinguono per un andamento dei rendimenti dell’investitore non lineare rispetto ai rendimenti maturati con gli strumenti d’investimento tradizionali (bassa correlazione). In tal modo consentono di ottenere un effetto di diversificazione (rischio di portafoglio modesto in presenza di un dato rendimento). Se confrontato con altri fondi di investimento, il rischio connesso con gli hedge fund è tuttavia più complesso da inquadrare (assenza di statistiche rappresentative).

I fondi di fondi raccolgono capitali di più investitori per investirli in hedge fund. La distribuzione del capitale tra più gestori di hedge fund dovrebbe contribuire a ridurre il rischio. L’esperienza ha dimostrato, tuttavia, che optando per una diversificazione troppo ampia, il rendimento totale di un simile fondo è condizionato di nuovo in misura marcata dai mercati degli investimenti tradizionali; in altre parole, torna a crescere la correlazione con questi mercati. Quando si investe in fondi di fondi occorre pertanto fare attenzione alla correlazione tra i rendimenti storici e, per esempio, i mercati azionari.

Importo di coordinamento / deduzione di coordinamento

Importo che viene dedotto dal salario lordo (salario annuo determinante) per calcolare il salario annuo assicurato (salario coordinato). Tale deduzione serve a garantire il coordinamento tra il primo e il secondo pilastro. Con un grado di occupazione pari al 100 per cento, la deduzione di coordinamento corrisponde a 7/8 della rendita massima di vecchiaia AVS.

Importo minimo

Conformemente all’articolo 17 LFLP, ammontare minimo della prestazione d’uscita o di libero passaggio di un assicurato attivo che lascia un istituto di previdenza.

Imposte latenti

Imposte che non sono state ancora pagate ma che diventeranno esigibili in occasione di una vendita.

Incapacità al guadagno

Si parla di incapacità al guadagno quando una persona, a causa di una malattia oggettivamente diagnosticabile da un medico, di un infortunio o di un’infermità, ha perso totalmente o parzialmente la capacità di svolgere la propria professione o un’altra attività lucrativa ragionevolmente esigibile.

Incapacità al lavoro

Per incapacità (o inabilità) al lavoro si intende l’impossibilità - a causa di un danno alla salute fisica, mentale o psichica - di effettuare un lavoro ragionevolmente esigibile nel quadro della professione o attività svolta abitualmente.

Indice

Indicatore rappresentativo di una serie di evoluzioni di prezzi e/o merci (numero indice). L’indice viene calcolato come media aritmetica ponderata di numeri indici con uguale periodo di riferimento.

Interesse moratorio

Tasso d’interesse minimo previsto dalla LPP maggiorato di un punto percentuale. Un istituto di previdenza è tenuto a corrispondere un interesse moratorio se versa la prestazione d’uscita o la prestazione di libero passaggio oltre il termine di 30 giorni dalla notificazione dell’indirizzo di versamento.

Invalidità

Menomazione totale o parziale, presumibilmente permanente, della capacità di lavoro e/o al guadagno.

Istituto collettore LPP

La Fondazione istituto collettore LPP è un istituto di previdenza istituito dal Consiglio federale presso il quale le casse pensioni devono versare, entro un termine stabilito, le prestazioni di libero passaggio per le quali, al momento dell’uscita di una persona assicurata, non è disponibile un indirizzo di versamento.

Istituto di previdenza

Cfr. Cassa pensioni.

Legge sul libero passaggio (LFLP)

Legge federale del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.

Liquidità

Investimenti che possono essere convertiti in denaro contante in tempi brevi.

LPP

Legge federale del 25 giugno 1982 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità.

Mandato passivo

Incarico affidato a un gestore patrimoniale esterno o all’amministrazione patrimoniale interna di gestire il patrimonio facendo ricorso a una strategia d’investimento passiva.

Net Asset Value (valore d’inventario)

Il valore d’inventario di una quota si ottiene dividendo il valore venale degli attivi del fondo, al netto dei debiti (e, nel caso dei fondi immobiliari, anche delle presunte imposte di liquidazione), per il numero di quote in circolazione.

Obbligo contributivo

Obbligo di versare i contributi stabiliti nei piani di previdenza. Per contributo si intende generalmente un contributo periodico.

Obbligo del segreto

La Cassa pensioni Posta fornisce informazioni a terzi solo se questi sono in grado di produrre una procura scritta rilasciata dall’assicurato.

Obbligo d’informazione

Obbligo della persona assicurata di fornire alla Cassa pensioni Posta tutte le informazioni necessarie al fine di garantire la corretta applicazione del regolamento, tra cui ad esempio la situazione familiare, eventuali obblighi di mantenimento o la formazione dei figli.

Parità

Uguale rappresentanza numerica dei lavoratori e del datore di lavoro all’interno di un organo. Il Consiglio di fondazione della Cassa pensioni Posta si compone di cinque rappresentanti dei lavoratori e di cinque rappresentanti del datore di lavoro.

Partnership

Termine inglese utilizzato nel linguaggio giuridico per indicare una società di persone. Nel caso di una «limited partnership», i soci (o almeno alcuni di essi) rispondono limitatamente alla quota loro conferita. Il termine «limited partnership» viene utilizzato nel linguaggio corrente come sinonimo di società in accomandita.

Persona assicurata (assicurato attivo)

Lavoratore dipendente che versa contributi alla Cassa pensioni Posta, presso la quale è assicurato.

Perito in materia di previdenza professionale

Persona fisica o giuridica incaricata per legge di verificare periodicamente se una cassa pensioni offre sufficienti garanzie di poter adempiere ai suoi impegni. Il perito in materia di previdenza professionale si accerta che le prestazioni erogate e il finanziamento delle stesse siano in linea con le disposizioni legali e regolamentari.

Piano di previdenza

I piani di previdenza (piano di base e piano complementare) contengono le prestazioni e il relativo finanziamento applicabili agli assicurati che vi hanno aderito. Il piano di previdenza personale è definito dal datore di lavoro. Le disposizioni generali valide per tutte le persone assicurate sono specificate nel regolamento di previdenza.

Polizza di libero passaggio

Polizza assicurativa destinata esclusivamente a preservare la prestazione di libero passaggio e quindi a garantire la protezione previdenziale.

Possibilità d’investimento; ampliamento delle possibilità d’investimento

La quota massima che è concesso investire in un singolo investimento, in una singola categoria d’investimento o in singoli strumenti d’investimento autorizzati è soggetta a restrizioni in virtù dell’ordinanza sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità (artt. 54 segg. OPP 2) e del regolamento d’investimento della Cassa pensioni Posta. Se la capacità di rischio è definita ed esaustivamente motivata in un rapporto, i limiti previsti dalla legge (art. 59 OPP 2) possono essere resi meno stringenti sulla base di quanto previsto nel regolamento d’investimento.

PPA / Promozione della proprietà d’abitazioni

Possibilità prevista nel quadro della LPP di chiedere il prelievo anticipato o la costituzione in pegno di prestazioni previdenziali ai fini dell’acquisto di un’abitazione di proprietà a uso proprio. Se non viene compensato mediante un’assicurazione supplementare, il prelievo anticipato si traduce tuttavia in una riduzione della copertura previdenziale: in presenza di un evento previdenziale, le prestazioni cui si ha diritto saranno quindi decurtate.

Prestazione d’uscita

Gli assicurati che lasciano la Cassa pensioni Posta prima che si verifichi un evento previdenziale hanno diritto a una prestazione d’uscita (prestazione di libero passaggio) il cui ammontare è stabilito nel regolamento della cassa pensioni. Quando un nuovo assicurato entra nella Cassa pensioni Posta, devono essere trasferite a quest’ultima le prestazioni d’uscita delle precedenti casse pensioni e gli eventuali averi presenti su conti e polizze di libero passaggio (art. 3 LFLP).

Prestazione di libero passaggio (PLP)

Gli assicurati che escono da una cassa pensioni prima che si verifichi un caso previdenziale hanno diritto a una prestazione di libero passaggio (prestazione d’uscita) il cui ammontare è stabilito nel regolamento dell’istituto di previdenza. Quando un nuovo assicurato entra nella Cassa pensioni Posta, la prestazione di libero passaggio del precedente istituto di previdenza deve essere trasferita nella Cassa pensioni Posta insieme agli eventuali averi presenti su conti e polizze di libero passaggio (art. 3 LFLP).

Prestazione minima

Ammontare minimo delle prestazioni previdenziali conformemente alla LPP. Per garantire la prestazione minima, la cassa pensioni gestisce a fini comparativi un conto testimonio. Se la prestazione regolamentare di una cassa pensioni per una persona assicurata è inferiore alla prestazione minima, è quest’ultima a essere corrisposta.

Prestazioni previdenziali / evento previdenziale

Termine collettivo utilizzato per indicare le prestazioni di vecchiaia, per i superstiti e d’invalidità erogate dalla Cassa pensioni Posta.

Primato dei contributi

Le prestazioni di vecchiaia vengono determinate in funzione dell’ammontare dei contributi versati dal lavoratore e dal datore di lavoro, delle prestazioni d’uscita trasferite, di eventuali riscatti e versamenti unici e degli interessi maturati. Al momento del pensionamento, il capitale di risparmio così costituito viene convertito in una rendita mediante un’aliquota di conversione.

Primato delle prestazioni

Le prestazioni vengono determinate in percentuale di un parametro di riferimento fissato nel regolamento, che di norma equivale all’ultimo salario annuo assicurato percepito prima dell’evento assicurato. Al momento del pensionamento, l’importo della rendita di vecchiaia viene calcolato in percentuale (p. es. 60%) dell’ultimo salario assicurato. Oggigiorno solo poche casse pensioni si basano ancora sul primato delle prestazioni.

Primato duo

Le prestazioni di vecchiaia degli assicurati attivi sono calcolate secondo il primato dei contributi (capitale di risparmio moltiplicato per l’aliquota di conversione), mentre quelle di rischio erogate in caso di decesso e d’invalidità secondo il primato delle prestazioni (in percentuale del salario assicurato).

Rapporto di previdenza

Rapporto d’assicurazione tra il lavoratore e la cassa pensioni.

Rating

Valutazione standardizzata della solvibilità di strumenti finanziari negoziabili (prestiti obbligazionari, titoli del mercato monetario) e dei relativi emittenti da parte di agenzie di quotazione («rating») indipendenti. Gli investitori internazionali si basano sul rating per prendere le proprie decisioni in materia di investimenti. Le agenzie di rating hanno creato un sistema di simboli per classificare il grado di affidabilità creditizia dei debitori..

Ratings Standard & Poor’s Ratings Moody’s
1° gruppo    
Industrie, banche e Stati e/o rispettivi titoli di debito che offrono all’investitore un investimento a basso tasso di rischio. AAA / AA Aaa / Aa
2° gruppo    
Imprese che possono vantare un prestigio commerciale medio-buono e i cui titoli di debito sono da considerarsi generalmente sicuri. A / BBB A / Baa
3° gruppo    
Titoli a carattere speculativo. Poiché i relativi emittenti versano. BB / B / CCC / CC Ba / B / Caa / Ca
4° gruppo    
Titoli in sofferenza. C / D C

Rebalancing

«Riallineamento», conformemente alla strategia d’investimento, della struttura degli investimenti in un portafoglio alle bande di oscillazione tattiche.

Regolamento

Il regolamento di un istituto di previdenza descrive i diritti e gli obblighi degli assicurati, del datore di lavoro e dell’istituto di previdenza stesso. Il regolamento viene emanato dal massimo organo dell’istituto.

Regolamento di previdenza

Il regolamento di previdenza della Cassa pensioni Posta, strutturato in maniera modulare, elenca le disposizioni generali che si applicano a tutti gli assicurati.
Le disposizioni relative alle prestazioni e al relativo finanziamento sono invece riportate nei piani di previdenza (piano di base e piano complementare). Il regolamento di previdenza è emanato dal Consiglio di fondazione.

Rendita transitoria AI

Prestazione di rendita supplementare concessa in caso di invalidità dalla Cassa pensioni Posta se sono soddisfatte determinate condizioni.

Rendita transitoria AVS

Rendita temporanea il cui finanziamento compete alla persona assicurata e che viene erogata dalla Cassa pensioni Posta nel periodo che intercorre fra il pensionamento anticipato (ma non prima dei 58 anni) e la riscossione della rendita AVS, al massimo tuttavia fino al raggiungimento dell’età di pensionamento ordinaria AVS.

Riserva matematica

Il capitale di previdenza necessario per il finanziamento delle prestazioni previste dal regolamento.

Salario assicurato

Sinonimo di salario coordinato. Il salario assicurato funge da base per il calcolo dei contributi e delle prestazioni di rischio in caso di invalidità.

Salario coordinato

Sinonimo di salario assicurato. Il salario coordinato funge da base per il calcolo dei contributi e delle prestazioni di rischio in caso di invalidità.

Salario determinante

Reddito annuo lordo, comprensivo della tredicesima mensilità nonché di eventuali componenti variabili del salario. Sottraendo l’importo di coordinamento dal salario annuo determinante si ottiene il salario annuo assicurato.

Securities lending (prestito di titoli)

Concessione in prestito di titoli, da restituire entro un termine fisso o indeterminato, subordinata al pagamento di una commissione e alla costituzione di garanzie. Chi vende titoli allo scoperto, al momento della vendita non è in possesso di tali titoli; tuttavia è tenuto a consegnarli all’acquirente entro un termine stabilito. I titoli possono dunque essere presi in prestito, dietro compenso, da un altro investitore (o da una banca). Tutti i rendimenti economici (proventi per dividendi, azioni con diritto di voto ecc.) spettano generalmente al prestatore («lender»), il quale può accrescere il suo reddito grazie al compenso percepito per il prestito dei titoli.

Sistema di capitalizzazione

Il sistema di capitalizzazione prevede che ogni assicurato provveda autonomamente a finanziare la propria rendita (avere di vecchiaia) con i contributi personali versati durante il periodo di finanziamento e che saranno quindi corrisposti sotto forma di capitale o di corrispondenti prestazioni di rendita all’insorgere di un evento previdenziale. La previdenza professionale è sostanzialmente basata su questo sistema di finanziamento.

Sistema di ripartizione

Sistema di finanziamento in base al quale le prestazioni per le rendite che devono essere erogate nel corso di un anno vengono finanziate con i contributi riscossi nello stesso anno. L’AVS/AI finanzia le proprie prestazioni secondo questo modello di finanziamento: i lavoratori di oggi finanziano i pensionati di oggi.

Tasso d’interesse minimo

Conformemente alla LPP, sull’avere di vecchiaia deve essere corrisposto un tasso d’interesse minimo stabilito dal Consiglio federale (cfr. anche «Prestazione minima»).

Tracking error

Termine impiegato per definire lo scostamento indesiderato che si viene a creare, nell’arco di un determinato periodo di osservazione, tra il rendimento di un portafoglio e l’indice di riferimento.

UFAS

Ufficio federale delle assicurazioni sociali.

Ufficio di revisione

Persona fisica o giuridica che verifica di anno in anno se il conto annuale e i conti di vecchiaia sono conformi alle disposizioni legali e regolamentari. Il medesimo controllo viene effettuato nei confronti dell’organizzazione, della Direzione e dell’investimento del patrimonio. L’Ufficio di revisione verifica e conferma inoltre l’efficacia del sistema di controllo interno (SCI).

Valore attuale

Valore, calcolato in una determinata data, di prestazioni o contributi attesi in futuro.

Valore attuale delle prestazioni acquisite

Valore attuale delle prestazioni di vecchiaia acquisite e delle relative prestazioni per i superstiti.

Vendita allo scoperto

Vendita di titoli che il venditore non possiede, ma che spera di acquistare prima della consegna a un prezzo inferiore a quello a cui li ha venduti approfittando così di un ribasso delle quotazioni. Chi vende titoli allo scoperto è tuttavia tenuto a consegnarli all’acquirente entro un determinato termine. Poiché, alla conclusione del contratto, non possiede ancora tali titoli, deve chiederli in prestito a un altro investitore (cfr. anche «securities lending»).

Versamento in capitale

Al posto della rendita di vecchiaia, l’assicurato può riscuotere integralmente o parzialmente il proprio avere di risparmio sotto forma di capitale. La domanda deve essere presentata per iscritto al più tardi un mese prima del pensionamento. Il versamento in capitale comporta tuttavia una riduzione della rendita di vecchiaia e delle prestazioni coassicurate (p. es. rendita vedovile).

Indirizzo

Cassa pensioni Posta
Viktoriastrasse 72
Casella postale
3000 Bern 22

Tel.: +41 (0)58 341 10 00
E-Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Reception

Lunedì - Giovedì
08:30 alle 11:30
13:30 alle 16:30

Venerdì
08:30 alle 11:30
13:30 alle 15:30

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